Attribuibile a Gherardo Poli (Firenze, 1674 - Pisa, dopo il 1739), questa coppia di dipinti rappresenta due vedute fantastiche di immaginarie città fluviali, eseguite in olio su tela e misuranti ciascuna 60x140 cm. Datazione presumibile nel primo Settecento.
Dal punto di vista stilistico, le opere si caratterizzano per un linguaggio visivo ricco di invenzioni e complessità compositiva, tipico del capriccio. Le città fluviali, pur non avendo un rimando diretto alla realtà, si presentano come teatri di splendide architetture e vivaci scene di vita, animate da figure umane e arboree di notevole acribia e dettaglio.
Questi dipinti sono stati conservati in buono stato e portano tracce di una provenienza distintiva: sono stati parte della collezione Benelli a Prato e successivamente di una collezione privata. La presenza di riferimenti bibliografici di F. Canepa in segnalazione alla loro qualità e alla composizione enfatizza ulteriormente il valore artistico di queste opere, confermandone l'importanza nel contesto della pittura di capriccio.
Generato con Artness AI
Pandolfini
Palazzo Ramirez-Montalvo
Borgo degli Albizi, 26
50122 Firenze, Italy