Moneta di origine punica, la presente tetradracma, datata tra il 300 e il 289 a.C., è un affascinante esempio di zecca di Zeugitania, Cartagine. Questo esemplare presenta una testa di Ercole a destra, caratterizzata dal leontè, riscontrabile anche nel repertorio iconografico del periodo. Sul rovescio, si trova una testa di cavallo a sinistra, accostata a una palma, simboleggiando la potenza e la nobiltà dell'epoca.
La moneta pesa 17,00 grammi e ha un diametro di 23,71 mm, di argento e si presenta in stato di conservazione q.SPL, indicativo di un esemplare di buona qualità. I dettagli sono ben definiti, mostrando la cura nella coniazione. Inclusa nel catalogo SNG (Cop.) al numero 90, questa emissione numismatica vanta una provenienza tracciata tramite un cartellino attribuito a Carlo Crippa Numismatica, datato 1969.
Nel complesso, questa tetradracma rappresenta non solo un importante artefatto monetario, ma anche una testimonianza della cultura punica del periodo, offrendo agli studiosi e collezionisti un'opportunità di approfondire l'arte e l'economia di Cartagine.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia