Attribuite a Zaccagnini, le opere presentano un insieme di due sculture realizzate in gesso patinato, con altezza indicata di circa cm 64. Il lotto comprende figure classiche: una raffigurante la “Venere di Milo” e l’altra, con attribuzione solo probabile, identificata come “Persefone”. La documentazione di corredo specifica che gli elementi sono da ritirare a Peschiera Borromeo (MI).
Sul piano stilistico, le sculture riprendono iconografie della tradizione ellenistica e mitologica, mantenendo un impianto riconducibile a modelli noti attraverso la resa plastica del soggetto e la patinatura superficiale del materiale. La patina del gesso contribuisce a conferire uniformità cromatica e un aspetto orientato alla fruizione decorativa o a studi di riproduzione.
Non sono riportate ulteriori indicazioni su eventuali firme, timbri o dettagli di datazione. Per quanto riguarda lo stato di conservazione, il lotto risulta “venduto”.