Piccolo yatagan di tradizione impero ottomano, databile alla fine del XVIII secolo. L’arma presenta una lama leggermente incurvata, a sviluppo regolare, con superficie interessata da intaccature, segni d’uso e di impiego, oltre a fenomeni riconducibili al tempo. La lunghezza complessiva della lama è indicata in 50,8 cm.
Al forte, sul lato di terza, si rilevano resti di un cartiglio floreale, con tracce di agemina, tecnica di decorazione metallica a intarsio oggi parzialmente leggibile. Sul lato di quarta è presente un’iscrizione in caratteri arabi, riferibile presumibilmente all’area turco-ottomana; l’iscrizione risulta suddivisa in più parti e con leggibilità limitata dalle condizioni della superficie. La presenza combinata di elementi decorativi e di epigrafi conferisce all’insieme un impianto ornamentale coerente con la produzione d’area ottomana.
Lo stato di conservazione, secondo la scheda di lotto, è descritto come venduto. La lama conserva tracce d’uso e del tempo, con decorazioni presenti in frammenti e con residui di agemina, oltre a intaccature localizzate; non risultano ulteriori dati su firma, marchi o provenienza. L’oggetto si configura pertanto come un esemplare di piccole dimensioni con caratteristiche storico-formali e decorative significative, pur in condizioni di conservazione non pienamente integre.