Il giavellotto Yari, attribuibile alla tradizione giapponese del XIX secolo, si presenta con una lunghezza di 155 cm. La struttura dell'arma, caratterizzata da una forma a foglia, mostra una finitura ricercata con lati costolati al centro, accentuati da intaccature lungo la lunghezza dei fili.
La base del Yari è dotata di una faccettatura distintiva, mentre la parte superiore del fusto è arricchita da fornimenti in ottone, che ne attestano l'arte decorativa e la manifattura di alta qualità. La parte inferiore del fusto è verniciata di nero, un dettaglio che conferisce un contrasto visivo significativo.
È importante notare che l'ishizuki è mancante, un aspetto che potrebbe influenzare il valore collezionistico dell'oggetto. Nel complesso, l'opera riflette le caratteristiche stilistiche del tardo periodo Edo e rappresenta un importante esempio di militaria giapponese.