Scultura a tutto tondo raffigurante una divinità o musa idealizzata, realizzata in marmo bianco, datata al XX secolo. Le dimensioni sono pari a 34 × 26 × 33 cm (altezza × larghezza × profondità). L’impianto iconografico richiama modelli classici di area greca, con una resa composta dei tratti e una struttura volumetrica impostata secondo criteri di idealizzazione tipici della tradizione dell’antico.
L’opera presenta una testa muliebre con atteggiamento frontale e proporzioni calibrate, in cui il modellato evidenzia le superfici e i passaggi chiaroscurali necessari a definire la fisionomia. La lavorazione del marmo, impostata su piani e curvature, contribuisce a conferire equilibrio all’espressione del volto e alla resa complessiva della figura. L’estetica si colloca nel solco di un recupero colto dei riferimenti classici, pur nell’ambito cronologico dichiarato.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, il lotto è classificato come “buono”, con normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. Non sono riportate ulteriori informazioni su firma, iscrizioni o interventi specifici. Il manufatto risulta complessivamente leggibile nella forma e nelle caratteristiche scultoree principali.