Opera raffigurante “Palazzo Farnese”, attribuita al XX secolo. La tecnica impiegata è quella della grafite e biacca su carta, con formato complessivo di cm 43×32 compreso passepartout, entro cornice. Il lavoro risulta firmato in basso a sinistra. Il soggetto presenta una veduta architettonica riconducibile al complesso di Palazzo Farnese, resa con segni a matita e impasti in biacca, secondo un impianto grafico-contrasto tipico delle elaborazioni su supporto cartaceo.
Dal punto di vista stilistico, l’immagine mostra un disegno impostato con tratto grafitico, con la biacca utilizzata per contributi di luminosità e riprese più chiare sulle parti selezionate. La composizione è contenuta entro un sistema di presentazione che include passepartout e cornice, elemento che ne definisce l’inquadratura visiva.
Lo stato di conservazione è descritto con presenza di segni di umidità, foxing e gore. La presenza di tali alterazioni risulta compatibile con condizioni di conservazione non ottimali del supporto. La firma in basso a sinistra costituisce il principale elemento di identificazione autografica indicato nella scheda.