Icona pettorale raffigurante l’allegoria della Trinità, realizzata nel XVIII secolo. Il manufatto è eseguito in fusione in bronzo e presenta dimensioni contenute, con altezza 7 cm e larghezza 4,5 cm, per un peso complessivo di 71,8 g. L’impianto iconografico si sviluppa in una scena incentrata sull’ospitalità di Abramo, letta in chiave simbolica come rappresentazione veterotestamentaria della Trinità, con richiamo a Padre, Figlio e Spirito Santo. La composizione include inoltre, nella linguetta superiore, una raffigurazione riconducibile al Mandylion di Edessa.
L’oggetto appartiene alla tipologia delle icone di piccolo formato destinate alla devozione privata, caratterizzate dalla portabilità. La superficie si presenta particolarmente abrasa: l’aspetto è coerente con una prassi di manutenzione orientata a mantenere la brillantezza del metallo, contro l’annerimento e l’ossidazione. La resa plastica, con rilievi contenuti e dettagli concentrati nelle zone figurate, conferisce alla scena un andamento leggibile anche nelle dimensioni ridotte. Lo stato di conservazione è descritto come buono, con normali usure e difetti compatibili con l’uso nel tempo; l’oggetto risulta inoltre classificato come “non attivo”.
Non sono fornite indicazioni di firma, timbri o provenienza nel presente lotto.