Croce astile in argento brunito e bronzo dorato, databile al XVII-XVIII secolo. L’oggetto presenta il “Corpus Christi” in argento brunito montato su una croce realizzata in argento, con terminali, cimasa e piedicroce in bronzo dorato. Le parti in bronzo sono decorate con cherubini in rilievo e motivi a volute. Alla sommità della croce è inserito un cartiglio in bronzo dorato con testa cherubica recante il Titulus Crucis I.N.R.I. (Iesus Nazarenus Rex Iudeorum).
La figura del Salvatore è impostata secondo un’accurata resa anatomica: braccia distese con muscolatura evidenziata, mani semichiuse fissate mediante chiodi di forma piramidale. La testa, coronata di spine e con aureola in bronzo dorato, è inclinata verso la spalla destra; lo sguardo è rivolto verso il basso con espressione sofferente. Le gambe sono parallele e leggermente flesse, con i piedi sovrapposti e inchiodati tramite un unico chiodo sporgente, anch’esso a profilo piramidale. Le parti intime risultano coperte da un perizoma.
Dimensioni complessive: altezza 56,5 cm, larghezza 33 cm, profondità 8 cm. Peso lordo complessivo: 1835 gr. Stato di conservazione: buono, con normali usure e difetti commisurati all’uso e al periodo. Il lotto risulta invenduto.