L'opera, databile al XVII secolo, è un'acquaforte che presenta le dimensioni di 285 × 317 mm per la lastra e di 332 × 447 mm per il foglio. L'impressione è eseguita da una lastra sagomata su carta vergata spessa, caratterizzata dalla presenza di una filigrana raffigurante un giglio all'interno di un doppio cerchio.
L'opera è corredata di un'iscrizione stampata in tipografia e presenta una nota manoscritta a inchiostro bruno sul margine sinistro. Dal punto di vista estetico, il lavoro denota l'abilità tecnica dell'epoca, con dettagli ben definiti e un uso accorto delle ombre nell'acquaforte.
In termini di conservazione, l'opera mostra segni evidenti di pieghe sia verticali che orizzontali; tuttavia, il resto della stampa si presenta in buono stato di conservazione, garantendo la leggibilità e l'integrità dei contenuti.