Bronzo patinato nero raffigurante Nettuno, di XIX secolo, ispirato all’omonima scultura di Giambologna. L’opera presenta una figura maschile di carattere mitologico, sostenuta da un putto posto in appoggio, con resa plastica delle membra e delle caratteristiche somatiche coerenti con una ripresa iconografica di area rinascimentale. Le dimensioni complessive sono di cm 30 x 15 x 18.
La composizione si imposta su un elemento di appoggio del piede sinistro della figura erculea, mentre la presenza di una lunga barba costituisce una variante rispetto alle soluzioni attribuite all’originale della fontana bolognese. Ulteriori differenze riguardano la testa del putto su cui Nettuno poggia il piede, secondo un impianto che rimanda a versioni e riferimenti conservati in ambito museale. La finitura in bronzo patinato nero accentua i contrasti chiaroscurali della modellazione e conferisce un’impronta scultorea compatta.
Dal punto di vista tecnico, la fusione presenta una marcatura sul retro attribuita alla fonderia; sulla base delle informazioni fornite, l’iscrizione riporta un’attribuzione non pienamente definita secondo l’autore attualmente associato. Lo stato di conservazione risulta “NONATTIVO”, secondo le indicazioni disponibili. La superficie patinata conserva l’aspetto complessivo della resa d’insieme, con attenzione alle linee principali della figura.