Oggetto devozionale databile al XIX secolo, realizzato in legno ebanizzato con inserimenti policromi e decorativi. L’insieme comprende una croce con struttura lignea, rifinita con terminali in osso scolpito raffiguranti volti e ali di piccoli putti. Le parti ornamentali presentano inoltre riserve in marmo e in lapislazzuli, configurando un impianto compositivo a contrasto tra materiali naturali e superfici scure dell’intelaiatura.
Il basamento è impostato su plinto gradinato, realizzato nella medesima tipologia di marmo indicata per le riserve, con andamento a livelli che sostiene l’elemento verticale della croce. Le lavorazioni evidenziano un uso accurato di differenti tecniche scultoree e di intarsio: la resa dei volti e delle ali nei terminali in osso introduce un elemento figurativo, mentre lapislazzuli e marmo contribuiscono a una partitura cromatica e materica calibrata.
Le dimensioni complessive sono pari a 53 x 32 x 2 cm (altezza x larghezza x profondità) con un peso di 430 gr. Lo stato di conservazione è indicato come buono, con usure e difetti commisurati all’uso nel tempo. È segnalata una piccola caduta di un dettaglio in osso in un terminale. Non risultano ulteriori indicazioni su firma o provenienza.