Oggetto decorativo in metallo argentato e conchiglia naturale, databile al XIX secolo. Il lotto presenta una base sagomata e decorata, con festoni e teste serafiche, impostata su un fusto modellato a figura di putto alato. La composizione include la conchiglia Haliotis (abalone), raffigurata e sorretta dal putto nell’atto di reggerla. Dimensioni complessive: altezza 34 cm, larghezza 16 cm, profondità 10 cm; peso complessivo 340 g.
La base, secondo un’articolazione scultorea, poggia su tre teste serafiche, costituendo l’elemento di appoggio dell’opera. La conchiglia Haliotis presenta forma ovale e caratteristiche cromatiche interne a matrice madreperlacea; sono inoltre visibili aperture tipiche della conformazione del mollusco. Nel complesso l’ornamentazione segue un linguaggio decorativo di impronta sacro-mitologica, con volumi rilevati e dettagli figurativi concentrati nella zona della base e nel sostegno centrale.
Sotto la base risultano presenti punzonature con marchi non identificati. Lo stato di conservazione è dichiarato “buono”, con usure ordinarie e piccoli difetti compatibili con l’uso e l’epoca. Non sono indicate ulteriori informazioni di provenienza o altre marcature oltre a quelle descritte.