Pubblicato a Stettino nel 1633 presso Typis Gotzianis, il "Tractatus sive Physiologia nova de magnete" rappresenta la terza edizione di quest'opera fondamentale di William Gilbert, pionieristico contributo agli studi sul magnetismo e l'elettricità. Il volume, in formato 4° (10cc), comprende 232 pagine e presenta 12 carte di tavola calcografiche che illustrano accuratamente i fenomeni trattati.
La legatura è in cartonato coevo e il titolo è inscritto a mano al dorso, evidenziando la storicità e l'integrità dell'opera. È di rilevante interesse storico-scientifico per la sua innovativa trattazione del magnetismo, distinguendosi anche per le tavole differenti rispetto alle edizioni precedenti. Lo stato di conservazione di questo esemplare ne testimonia il valore conservativo e accademico.