L'opera è attribuita a Wilhelm von Pluschow, celebre fotografo attivo tra il 1852 e il 1930, ed è datata agli anni 1900. Si tratta di una stampa all'albumina, una tecnica utilizzata per la produzione di fotografie in bianco e nero, caratterizzata da immagini di elevata nitidezza e tonalità delicate. La dimensione dell'opera è di cm 21,8 x 17,2.
L'opera si distingue per la sua composizione bilanciata e l'uso sofisticato della luce, elementi tipici del linguaggio visivo di Pluschow. Il suo approccio artistico consente di cogliere dettagli ricercati e sfumature che conferiscono profondità e atmosfera all'immagine. L'artista è noto per le sue rappresentazioni di paesaggi e scene di vita quotidiana, restituendo una visione intima del soggetto.
Il retro dell'opera presenta un timbro del fotografo e un codice a matita blu '11349', elementi che ne attestano l'autenticità e il contesto di produzione. La condizione generale dell'opera è considerata buona, preservando le caratteristiche tipiche delle stampe all'albumina di quel periodo.