Libri, Autografi e Manoscritti
Standard63

Libri, Autografi e Manoscritti

7 ott 2025 - 9 ott 2025
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Anna Laura Longo - Volumetricoscuro (grande Libro dei Nascondimenti).

Base Asta280 €
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In-folio (MM 500x500). Carte [5]. Splendida Opera in Tecnica Mista. tra i Materiali Impiegati: Feltro, Resine Variegate in Parte di Recupero, Tele Adesive, Gomme Miste, Fibre, Lino con Curvature di Fili Sommersi (parzialmente Visibili) e con Sfrangiature Perimetrali, Micro-frammenti di Corde Strumentali. L’oscurità, Unita al Gesto di Capovolgimento, Viene Vista, in Sostanza, Come una Corposa Risorsa, da Indagare e Degustare, dal Punto di Vista Visivo Nonché Tattile. a Fronte di una Copertina Particolarmente Materica e Volumetrica (come Indicato nel Titolo), Si Potrà Notare Come i Contenuti Salienti Dell'opera, Racchiusi nelle Ampie Pagine di Colore Scuro, Siano Stati Ricondotti - per Contrasto- Quasi nel Sottosuolo delle Pagine Stesse e Restituiti in una Forma per lo Più Sommersa. L'opera è Associata a un Testo Poetico Intitolato Disfunzione Dell'indomani, Inserito in una Tasca Interna. Firma Autografa Dell'artista su Banda in Lino Chiaro al Contropiatto. Titoli Cuciti al Piatto Posteriore.

Bibliografia

<p>Dalle parole dell'Artista: &laquo;All'interno dell'opera <em>VolumetricOcuro (Grande libro dei nascondimenti)</em> si ritrovano i risultati di lunghe riflessioni estetiche legate al valore delle energie sommerse o forze sotterranee che animano - o possono animare - il mondo. Si tratta di vere e proprie &quot;Trame e stanze del nascondimento&quot; dove i materiali trovano un affioramento e un'emersione molto peculiare. Il lavoro va considerato come una prosecuzione rispetto al precedente libro-scrigno intitolato <em>In un singolo punto nodoso</em>, nel quale prendono forma degli appositi Studi sulla curvatura della linea - verso. In tal modo vengono generate delle forme di interazione che riguardano non solo le opere e i fruitori, ma anche le opere stesse, nei loro reciproci rapporti, anche cronologici. E cos&igrave; emergono in questo libro d'artista multimaterico vere e proprie energie di ribaltamento, rispetto al precedente. In effetti, impiegando in vario modo delle tele adesive, viene ottenuta un'affascinante copertura delle linee-immagini originarie, cos&igrave; da restituire all&rsquo;osservatore una versione decisamente occultata, una porzione &ldquo;nascosta&rdquo; o semi-nascosta dell&rsquo;insieme, generando quasi un ambiente di segretezza. La chiarezza nella visione potr&agrave; mutare, in modo pi&ugrave; o meno consistente, a seconda dell'orientamento della luce o dei livelli di illuminazione stessa. Sono inoltre impiegate resine logorate e tessuti in vario modo manipolati o sfrangiati. [...]. Nelle pagine di <em>VolumetricOscuro</em> tende inoltre ad emergere il valore delle risorse interne dell'individuo. Viene ad essere infatti enfatizzato e portato a galla il salto qualitativo - e necessario - tra esteriorit&agrave; e interiorit&agrave;, nel contesto dell'evoluzione umana. Il capovolgimento dei riquadri telati allude proprio al dispiegarsi di un itinerario di introspezione, inteso come percorso che procede, gradatamente o con urgenza, verso l'interno, verso le profondit&agrave; pi&ugrave; o meno recondite. <em>VolumetricOscuro </em>potr&agrave; apparire come un libro idealmente &quot;forgiato&quot; nell'oscurit&agrave; e frutto di meditazioni composite. [...] I risultati visivi risultano pertanto parzialmente e volutamente celati. [...] Nell'opera in questione [...] il tema dell'occultamento, tra l&rsquo;altro, &egrave; strettamente connesso con quello del riconoscimento e, in tal senso, &egrave; presente un rimando al territorio del dramma e della tragedia. Di ci&ograve; ci parla ampiamente Aristotele, a proposito della tragedia greca, ma spostandoci pi&ugrave; in prossimit&agrave; dei nostri giorni il filosofo Kierkegaard, in <em>Timore e tremore</em> ci ricorda questa valenza, arrivando a raccontarci qualcosa anche del dramma moderno, scrivendo: &quot;Ovunque si parla di riconoscimento, si tratta <em>eo ipso</em> di un precedente occultamento. Come il riconoscimento diventa al momento distensivo, rilassante, cos&igrave; l&rsquo;occultamento &egrave; il momento di tensione della vita drammatica&quot;. La prassi che conduce al nascondimento delle traiettorie visive e i diversi risvolti legati all'enigmaticit&agrave;, rendono questo libro-d'artista un originale &quot;libro-drammatizzato&quot; e, a tratti, straniante. Come nelle precedenti opere viene promossa e favorita una vera e propria intraprendenza dello sguardo. Lo sguardo, nella vita e non solo nell&rsquo;arte, si ritrova ad avere un ruolo catalizzatore, essendo dotato di un'energia potente e utile per generare stravolgimento o sommovimento dell'esistente, con conseguenze particolarmente interessanti dal punto di vista conoscitivo. Diversi studi sullo straniamento ci ricordano proprio come &ndash; per resuscitare la nostra percezione della vita- sia necessario perseguire nuove visioni. <em>VolumetricOscuro</em> conduce proprio in direzione di questi territori fortemente connotati e stratificati, ricchi di interpretazioni possibili.&raquo;</p>

Gonnelli
Gonnelli
Via Fra' Giovanni Angelico, 49 50121 Firenze (FI), Italia