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<p>Seconda edizione, ma prima completa, dell'intera produzione satirica del Baruffaldi. Nel terzo volume è contenuto il ditirambo<em> La Tabaccheide</em>, composto negli anni dell'esilio, poemetto il più celebre dell'Autore dove cogliendo a pretesto l'elogio del tabacco da naso - «droga dei poeti, elisir dei letterati» - questi costruisce una fine satira di costume; sempre nel terzo volume sono contenute anche le <em>Annotazioni di Girolamo Baruffaldi ferrarese accademico intrepido alla Tabaccheide nuovamente accresciute dal medesimo autore</em>. <span style="font-variant: small-caps;">Bagnasco </span>160; <span style="font-variant: small-caps;">Gamba </span>2143: «In fine dei volumi primo e secondo stanno le Dichiarazioni de’ Vocaboli usati dall’Autore, o stravaganti o nuovi o composti o antiquati».</p>