L'opera È L'unica Testimonianza che Riproduce Integralmente il Lunettone Sinistro Affrescato da Masolino nella Cappella Brancacci (1424) e Andato Completamente Distrutto in Seguito Ad Interventi di Rifacimento Eseguiti tra il 1746 e il 1748 (e Ad un Incendio Scoppiato nel 1781). Già Pubblicata da Roberto Longhi (1940) e da Mario Salmi (1948), L'opera È Stata Riferita da Luciano Berti (1990) Ad un Artista "non Italiano" della Fine del XVI Sec. Bibliografia: 1940, R. Longhi, Fatti di Masolino e di Masaccio; 1948, M. Salmi, Masaccio, Milano, Pp. 88-89 Tav. 208; 1988, L. Berti, Masaccio, Firenze, P. 39 Tav. 212; 1990, L'età di Masaccio: il Primo Quattrcento a Firenze, a Cura di L. Berti e A. Paolucci, Catalogo della Mostra (firenze, Palazzo Vecchio, Giugno 1990 - Settembre 1990), Milano, P. 150 Tav. 45. Opera Notificata dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali in Data 14 Febbraio 1981.