Attribuito a Vittorio Zecchin, Vaso Veronese in vetro soffiato trasparente grigio, realizzato secondo disegno datato 1921-22. L’oggetto presenta una struttura con piede a disco e nodo schiacciato, caratterizzato da costolatura, secondo un’impostazione formale tipica della produzione di vetro artistico veneziano del primo Novecento. Le dimensioni indicate sono h 37 cm e larghezza 24 cm.
Il vaso esprime un linguaggio essenziale e architettonico, in cui la trasparenza del materiale e la resa tonale grigio trasparente valorizzano la volumetria dell’insieme. Il motivo costolato del nodo crea un’articolazione luminosa, mentre il piede a disco stabilizza visivamente la composizione. È riportata firma incisa a punta “Venini 98”, che attesta l’esecuzione secondo la dicitura di marchio/identificazione associata al pezzo.
La bibliografia di riferimento indica l’opera in Marino Barovier e Carla Sonego (a cura di), Vittorio Zecchin. I Vetri Trasparenti per Cappellin e Venini, Ed. Skira, 2017, p. 101, mod. 1633 CV-5148 MVM. Lo stato di conservazione è descritto come condizioni vintage molto buone, con minimi segni del tempo sulla superficie. La superficie presenta lievissimi evidenti segni di usura coerenti con la conservazione del manufatto.
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Bibliografia
Marino Barovier e Carla Sonego (a cura di), Vittorio Zecchin. I Vetri Trasparenti per Cappellin e Venini, Ed. Skira, 2017, p. 101, mod. 1633 CV-5148 MVM.
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