Vittorio Zecchin (1878-1947), vaso in vetro soffiato pagliesco, databile circa 1930. L’oggetto presenta un’altezza di 31 cm e un diametro di 26 cm. Il corpo del manufatto è realizzato in vetro ottenuto per soffiatura, con finitura pagliesca, secondo una resa materica e luminosa tipica dell’oggetto vetrario.
La decorazione è impostata tramite gocce applicate, che contribuiscono a creare un rilievo plastico e un effetto chiaroscurale sulla superficie. La composizione decorativa, concentrata sugli elementi applicati, valorizza la trasparenza del vetro e la percezione volumetrica del vaso. La forma e l’impianto ornamentale evidenziano un linguaggio vicino alle soluzioni decorative tra Art Nouveau e Art Déco, in coerenza con la classificazione del lotto.
Dal punto di vista dello stato di conservazione, il lotto risulta “venduto”; non sono fornite ulteriori indicazioni su firma, timbri o provenienza. Non risultano specifiche aggiuntive relative a interventi di restauro o a difetti di lavorazione nella documentazione disponibile.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia