Opera di Vittorio Zecchin, il vaso in vetro soffiato, databile attorno al 1920, presenta dimensioni di h 20 cm e diametro di 18 cm. Caratterizzato da una doppia ansa e arricchito da inclusioni a bolla, questo pezzo riflette l'estetica distintiva della produzione Venini.
Il design del vaso si distingue per la sua eleganza e complessità, mostrando la abilità tecnica di Zecchin nella lavorazione del vetro. Le inclusioni a bolla contribuiscono a creare un effetto di luminosità e profondità, evidenziando l'interazione della luce con la materia. Questo pezzo si configura non solo come un oggetto decorativo, ma anche come un'opera d'arte funzionale.
In ottimo stato di conservazione, il vaso non presenta evidenti segni di usura. Si segnala che la provenienza della produzione è riconducibile a Venini, nota per la sua tradizione di eccellenza nella lavorazione del vetro soffiato. L'oggetto è privo di firma, ma la qualità costruttiva attesta la mano esperta dell'autore.