Attribuito a Vittorio Zecchin (1878–1947), il lotto presenta un vaso a profilo globulare con alto collo realizzato in vetro soffiato pagliesco. La realizzazione è riferita a Murano e datata circa al 1930. Le misure indicate sono altezza 21,5 cm e diametro 9 cm. Il manufatto presenta una configurazione slanciata, con passaggio dalla base globulare al collo superiore, secondo un impianto tipologico funzionale alla produzione vetraria muranese del primo Novecento.
Dal punto di vista formale, il vaso è completato da piccole anse applicate, distribuite in modo da enfatizzare il contrasto tra le superfici del corpo e la zona del collo. Il vetro, di colore e resa “palgiesca” come specificato nella descrizione originale, evidenzia la texture tipica del materiale, conferendo una particolare leggerezza visiva. Come da note bibliografiche associate al lotto, l’opera risulta documentata in M. Barovier e C. Sonego (a cura di), Vittorio Zecchin: i vetri trasparenti per Cappellin e Venini, Catalogo della mostra (Isola di San Giorgio Maggiore, 11 settembre 2017 – 7 gennaio 2018), Milano 2017, p. 388.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, è indicato come “venduto”. Non sono riportate ulteriori informazioni circa presenza di firma, timbri o altri elementi di identificazione.
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Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia