L'opera, realizzata da Vittorio Sella tra gli anni 1890 e 1900, è una stampa alla gelatina ai sali d'argento, con dimensioni di cm 28,3 x 37,7. Sella, rinomato fotografo di montagna, ha catturato l'essenza del paesaggio montano con una precisione e maestria uniche. La sua tecnica, altamente raffinata, ha contribuito a elevare la fotografia come forma d'arte, evidenziando il grandioso e il sublime della natura.
Questa stampa presenta un timbro a secco del fotografo, confermando l'autenticità dell'opera. La bellezza e la grandiosità delle montagne, un tema innovativo per l'epoca, sono esaltate dall'abilità di Sella nel manovrare attrezzature pesanti e delicate, come i banchi ottici e le lastre di vetro. L'opera si contraddistingue per la sua qualità tecnica e il suo impatto visivo, riflettendo l'incredibile talento di Sella nel campo della fotografia.