L'opera è attribuita a Vittorio Pescatori, un rinomato fotografo attivo tra il 1937 e il 2019. Si tratta di una stampa successiva alla gelatina ai sali d'argento, realizzata negli anni 1980, con dimensioni di 23,3 x 17,5 cm e un'immagine che misura 21,8 x 16 cm.
L'immagine presenta una composizione ricca di dettagli, tipica del lavoro di Pescatori, evidenziando il suo approccio distintivo alla luce e alla forma. L'uso della tecnica della gelatina ai sali d'argento conferisce all'opera una profondità e una tonalità che la rendono particolarmente evocativa.
Il verso della stampa reca il timbro del fotografo, attestando l'autenticità dell'opera. Le condizioni di conservazione sono generali, non presentando evidenti difetti o alterazioni. Questa opera rappresenta una significativa aggiunta alla collezione di fotografie moderne e contemporanee.