Opera di Vittorio Giardino, intitolata "Rapsodia ungherese", realizzata nel 1982 con tecnica mista di matita, china e acquerello su cartoncino, avente dimensioni di 22,5 x 30 cm. Questo lavoro rappresenta il design della copertina per la prima pubblicazione della storia "Rapsodia ungherese" sul numero 2 della rivista Orient Express, edita dalle Edizioni L'isola Trovata.
Si tratta della prima avventura del personaggio Max Fridman, e questa copertina risulta essere il primo apparente incontro del pubblico con la figura del protagonista. L'opera si distingue per la sua qualità artistica e la forte carica evocativa, rendendola un significativo esempio di grafica contemporanea.
In ottimo stato di conservazione, l'opera riporta la firma dell'autore sia sul fronte che sul retro, accompagnata dal timbro ufficiale che attesta la provenienza. Tale opera è da considerarsi di interesse museale.