Moneta emessa durante il regno di Vittorio Emanuele III, rappresenta un esemplare da 5 lire coniata nel 1926, noto come 'Aquilotto'. Realizzata in argento, pesa 5 grammi e presenta il numero di catalogo Gig.73. Questo particolare esemplare è altamente ricercato dai collezionisti per la sua rarità.
Esteticamente, la moneta mostra il profilo di Vittorio Emanuele III nella parte anteriore e un'aquila in volo sul rovescio, simbolo di forza e regalità. La coniazione riflette lo stile numismatico dell'epoca, con dettagli ben definiti e un design elegante che ne esalta il valore storico. In particolare, la particolarità di questa moneta risiede nella sua scarsa reperibilità sul mercato, rendendola una preziosa aggiunta a qualsiasi collezione.
Condizioni di conservazione: la moneta è classificata come MB/BB, indice di un'usura moderata, ma preserva comunque parte dei suoi dettagli originali. Non presenta segni evidenti di corrosione o alterazioni. È stata venduta senza riserva, sottolineando la sua accettazione dal collezionismo. Questo esemplare testimonia l'importanza storica e artistica della numismatica italiana nel XX secolo.