Questa moneta da 5 lire, coniata nel 1926, è attribuita a Vittorio Emanuele III (1900-1943), rappresentando un esemplare dell'emissione nota come "Aquilotto". Realizzata in argento, presenta un peso di 5 grammi ed è catalogata con il numero Gig. 73.
Sotto il profilo estetico, la moneta mostra una raffinata lavorazione e un design distintivo, tipico delle emissioni del periodo, con la presenza dell’effigie del re sul recto e simbolismi rappresentativi sul verso. Questa particolare moneta è considerata rara nel suo genere.
La moneta è classificata in condizioni di conservazione BB+ (Bellissima), un fattore che ne esalta il valore collezionistico per gli amanti della numismatica. Non sono presenti timbri o firme, e viene offerta senza riserva.