Moneta emessa durante il Regno d'Italia, rappresentante Vittorio Emanuele III, coniata nel 1928. L'opera, un esemplare da 20 lire, è realizzata in argento (Ag) e presenta un peso di 15 grammi, classificata come Gig.37. La moneta è caratterizzata da una patina che evidenzia il suo stato generale, testimoniando un utilizzo che la qualifica come BB/SPL.
Esteticamente, il dritto della moneta presenta un ritratto del re coniato in alto rilievo, mentre il rovescio mostra la figura del Littore, simbolo di giustizia e autorità. Lo stile artistico riflette le tendenze classiciste dell'epoca, con dettagli accurati e proporzioni armoniche. Il suo stato di conservazione è considerato buono per l'epoca, senza segni di usura eccessivi.
In termini di provenienza, non sono presenti timbri o firme identificative. La moneta è stata venduta senza riserva e si colloca all'interno di una collezione di monete moderne. Si evidenzia la notevole richiesta collezionistica per questi esemplari storici.