Questa moneta emessa durante il regno di Vittorio Emanuele III è un esemplare significativo del 1928, rappresentativa dei temi numismatici del periodo. Realizzata in argento e con un peso di 10 grammi, la moneta presenta il noto rovescio decorato con la figura di una biga, elemento iconico della cultura e dell'antichità romana. La moneta è catalogata come Gigante n. 57, attestandone la rilevanza nella classificazione delle monete moderne italiane.
Esteticamente, il pezzo si distingue per la sua eleganza e per i dettagli minuziosamente lavorati, che riflettono la maestria degli incisori dell'epoca. La moneta presenta segni di circolazione, ma mantiene un buono stato di conservazione complessivo, con punteggiatura al limite di BB. È interessante notare che, nonostante il suo stato invenduto, il suo valore collezionistico rimane significativo.
In assenza di riserva, questa moneta potrebbe attrarre l'attenzione dei collezionisti per la sua storicità. La moneta è priva di timbri di provenienza specifici, ma il suo contesto storico e la qualità manifatturiera ne rarificano ulteriormente il valore nell'ambito della numismatica.