Attribuita a Vittorio Emanuele III di Savoia, la moneta raffigurata è un “20 Lire” del Regno d’Italia con data 1927, indicazione di zecca “/A” e valore “VI”. La descrizione del tipo indica al diritto una testa a destra e, al rovescio, la figura del littore che saluta in forma allegorica l’Italia seduta, secondo l’impianto iconografico previsto per la serie. I dati dimensionali riportati includono un diametro di 35,39 mm. La lega è indicata come argento, con stato di conservazione “q.SPL” (qualificato come Splendida/estremamente ben conservata secondo la sigla riportata). Il riferimento cronologico è compreso nel periodo di regno tra 1900 e 1946, come specificato nella scheda.
Il confronto stilistico desumibile dalle diciture fornite evidenzia un’incisione con alto contrasto tra rilievi e fondi, tipica delle emissioni in argento. La legenda, come indicata nella descrizione originale, integra gli elementi “R/” e “Littore” e comprende la raffigurazione dell’Italia seduta al rovescio con composizione centrata. Al diritto la testa in profilo con orientamento a destra costituisce elemento dominante. Non sono riportate informazioni aggiuntive su firma, marchi o altre iscrizioni, né sulla provenienza. La moneta risulta classificata senza riserva secondo la nota “SENZA_RISERVA”, mentre la qualità conservativa è definita dalla sigla “q.SPL”.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia