Moneta emessa durante il regno di Vittorio Emanuele III, la 5 lire del 1928, comunemente conosciuta come 'Aquilotto'. Essa è realizzata in argento e pesa 5 grammi. Il conio di questa moneta è descritto nel catalogo Gigante come numero 75a.
Esteticamente, la moneta presenta sul recto l'immagine del profilo del re con una talezza di particolari che esalta il virtuosismo dei coniatori dell'epoca. Sul verso è rappresentato un'aquila, simbolo di forza e identità nazionale, da cui il soprannome conferito a questa moneta.
Dal punto di vista dello stato di conservazione, il lotto è catalogato come BB, ovvero 'Buon Bis', indicando segni di usura moderati ma conservazione sostanzialmente integra. Non sono presenti firme o timbri aggiuntivi che possano rivelarne una particolare provenienza.