Moneta emessa durante il regno di Vittorio Emanuele III, riflettendo il periodo fascista con l'anno di coniazione 1939 e designazione "XVIII Impero". La moneta ha un valore nominale di 20 centesimi ed è realizzata in lega di rame e nickel. Le dimensioni di questa moneta sono di 21 millimetri di diametro con un peso che si attesta attorno ai 5 grammi. L'opera è catalogata come Gig. 219 e presenta una conservazione classificata come SPL (Splendido).
La moneta mostra il ritratto di Vittorio Emanuele III sul dritto, accompagnato dalla scritta "Vittorio Emanuele III Re d'Italia", mentre il rovescio riporta la rappresentazione del fascio littorio, simbolo del regime. Esteticamente, questa moneta è caratterizzata da dettagli incisivi e da un design che riflette l'ideologia dell'epoca. La superficie presenta una patina tipica delle monete circolate, con lieve usura ma conservando comunque un aspetto gradevole.
Sul piano della conservazione, risalta un buon stato generale, sebbene vi siano segni di usura dovuti alla circolazione. La moneta è priva di timbri o firme aggiuntive, confermandosi nella sua integrità originale. Non è presente una riserva accennata, il che evidenzia l'apertura della vendita, in un contesto di collezionismo e ricerca per gli appassionati delle numismatica italiana.