Moneta emessa durante il regno di Vittorio Emanuele III, datata 1919, caratterizzata da un valore nominale di 20 centesimi. La moneta presenta una composizione in nichel, con un peso di 4 grammi e un diametro che si riflette nella sua particolare forma esagonale. Classificata come rara secondo il catalogo Gig, l'opera è indicata con il numero 215.
La monetazione è contraddistinta da tracce evidenti di un conio precedente, soprannominato "Fantasmino", che la rende ancora più interessante dal punto di vista numismatico. Lo stato di conservazione è classificato come BB, il che suggerisce una qualità generica, ma soddisfacente per collezionisti e studiosi.
La moneta non presenta segni di riserva ed è proposta per l'asta senza riserva. L'esemplarità fornisce opportunità di studio sulla numismatica italiana del primo Novecento, rendendola un esemplare da considerare.