Moneta emessa durante il regno di Vittorio Emanuele III, datata 1919, con un valore nominale di 10 centesimi. Realizzata in rame, la moneta ha un peso di 5,4 grammi. Classificata come Gig.228, è considerata di rara reperibilità.
Dal punto di vista estetico, la moneta presenta il ritratto del re sul diritto e un'ape stilizzata sul rovescio, simbolo di laboriosità e crescita economica. Lo stile della moneta riflette l'epoca e le tecniche di coniazione dell'inizio del XX secolo.
Lo stato di conservazione della moneta è classificato come BB (Buona Bella), indicativo di una buona visibilità dei dettagli. Non presenta segni significativi di usura, rendendola un esemplare di valore per i collezionisti. La moneta è stata venduta senza riserva.