Moneta da 20 lire coniata a Torino nel 1855 durante il regno di Vittorio Emanuele II (1849-1861). Questa moneta, in oro, presenta un peso di gr. 6,45 e rientra nella variante H. Pagani 347, come indicato nei cataloghi numismatici.
L'opera mostra un'elegante lavorazione e una certa varietà di dettagli. Sul recto si trova il profilo di Vittorio Emanuele II, scultore di una logica artistica appartenente a questo periodo storico. La moneta rischiara punti di interesse per collezionisti e studiosi, grazie alle sue caratteristiche distintive e al contesto storico in cui è stata emessa.
Il pezzo è stato classificato in condizioni di buona conservazione, paragonabile a qSPL (quasi Splendido), evidenziando una leggera usura ma mantenendo dettagli ben definiti. Nonostante sia stato catalogato come invenduto, l'interesse verso questa moneta potrebbe crescere nel tempo, poiché esemplari simili sono ricercati nel mercato numismatico.