Moneta di due lire emessa durante il regno di Vittorio Emanuele II (1861-1878), datata 1863. Realizzata in argento e pesante 10 grammi, questa moneta è contraddistinta dall'effigie del re, sormontata dal valore nominale.
La moneta presenta un dritto con il ritratto di Vittorio Emanuele II e un rovescio che riporta lo stemma sabaudo, con il caratteristico design e la cura nei dettagli tipica della numismatica di quell'epoca. Al suo interno, sono rintracciabili elementi di ornato e decorazioni che riflettono lo stile artistico del periodo.
Il lotto è stato catalogato come Gigante 57, con uno stato di conservazione classificabile tra il MB (Medio-Buono) e BB (Buono). Non sono presenti firme o timbri aggiuntivi che ne certifichino la provenienza, ma la moneta offre comunque una rappresentazione significativa del contesto storico e artistico del suo tempo.