Attribuibile a Vittorio Emanuele I di Savoia per il Regno di Sardegna, la moneta presenta al dritto (R/) la “testa a destra” del sovrano. Il rovescio (G/) raffigura lo stemma sabaudo da cui pende il Collare dell’Annunziata. La datazione indicata è 1821, con coniazione a Torino, secondo la dicitura presente nel titolo del lotto. Il materiale risulta in argento (indicazione: Arg.).
Sono riportate inoltre le specifiche dimensionali: peso/valutazione di conservazione e misure metrico-numismatiche, con riferimento alla grandezza “Gig. 22” e alla dimensione del campo circolare. In particolare, è indicato un valore di diametro di 37,11 mm e un peso pari a 24,65 g. La descrizione segnala inoltre un giudizio di qualità di conio/condizione “q.BB/MB”, oltre a un ulteriore appunto “Gig. 22. Rarissimo”, riferito alla rarità secondo la documentazione del lotto. La tipologia iconografica, imperniata su effigie e stemma con ordine cavalleresco, è coerente con le emissioni del periodo.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, la documentazione di lotto riporta “q.BB/MB” senza ulteriori dettagli su difetti specifici, abrasioni o restauri. Non sono indicati elementi quali firma, legenda completa o particolarità del bordo; sono invece presenti le informazioni di rovescio/dritto, la denominazione (5 Lire), data (1821) e zecca (Torino). Il lotto risulta inoltre “Senza Riserva”.
Generato con Artness AI
Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia