Pubblicata a Brescia nel 1807 da Nicolo Bettoni, "Alceste" è una tragedia postuma di Vittorio Alfieri, una delle figure più significative del teatro italiano del XVIII secolo. Questa edizione rappresenta la prima pubblicazione autonoma dell'opera, preceduta da una versione inclusa nel 1804 insieme all'Abele.
L'opera è stampata in formato in 4° e presenta un'antiporta incisa in rame, che ritrae il drammaturgo, opera di Fabre e realizzata da N. Bettoni e P. Becceni. Nonostante lievi fioriture, la legatura coeva in cartoncino rigido mostra segni di usura, ma nel complesso l'opera si presenta in uno stato di conservazione accettabile.
Questa prima edizione è un importante documento storico e culturale, testimone del valore letterario di Alfieri, che continua a essere studiato e apprezzato per la sua contribuzione al dramma italiano.