Pubblicato a Venezia nel 1535 per l'editore Nicolo de Aristotele, noto come Zoppino, questo esemplare in 8° presenta una legatura in cartonato rivestita da velina. L'opera è arricchita da un frontespizio decorato con una cornice xilografica, stampata in rosso e nero, a cura di Francesco Lucio Durantino, il cui nome è identificabile nella prefazione a c. 2A1v.
Il colophon si trova a c. 2B6r. Sebbene l'opera sia di notevole importanza, si segnalano leggere bruniture e fori che ne evidenziano l'uso. Si riscontrano anche postille manoscritte, e alcuni strappi sono presenti a c. A3r nel testo, suggerendo che l'oggetto ha una storia d'uso significativa.