Attribuito a Vitellius (69), Denario romano in argento (AR), con peso di 2,66 g e diametro di 17,1 mm. Il lotto riporta l’orientamento del taglio a ore 6 (6 h). Dritto: iscrizione “A VITELLIVS GERM IMP AVG TR P” con testa laureata rivolta a destra. Rovescio: “LIBERTAS RESTITVTA”, raffigurazione della Libertas stante di fronte, con testa rivolta a destra, mentre tiene un pileus e uno scettro lungo. La descrizione include riferimenti bibliografici e catalografici: RIC 105, Cohen 47 e BMCRE 31.
L’esemplare presenta caratteristiche iconografiche tipiche della monetazione imperiale flavia, con resa della figura della Libertas su campo del rovescio e leggibilità delle legende principali. La composizione del dritto è impostata sulla testa laureata, con legenda disposta in continuità attorno al bordo. Il rovescio mantiene un impianto centrale, con la figura in posa frontale e gli attributi (pileus e scettro) dettagliati secondo lo schema descritto nel lotto. Lo stato di conservazione viene indicato come “Near very fine”, suggerendo un grado elevato di conservazione con usura contenuta e dettagli generalmente apprezzabili. Non sono riportate, nei dati forniti, informazioni aggiuntive su firma, timbri o provenienza.