Prima edizione collettiva delle opere di François Viète, uno dei più tratti dalla sua importanza nel contesto dell'algebra moderna, pubblicata da Frans van Schooten nel 1646. Questo volume in folio, di dimensioni 310 x 196 mm, consta di [6], 554 pagine e presenta un frontespizio decorato e alcune pagine stampate in caratteri rossi e neri, con incisioni xilografiche nel testo.
Significativa è la presenza della carta con le volvelle destinate al ritaglio, inserita dopo Lll3. Le condizioni generali del volume sono buone, con lievi segni di arrossamento su alcune carte. La legatura coeva è realizzata in piena pergamena, conferendo all'opera un aspetto elegante e storicamente pertinente.
L'opera raccoglie tutte le opere di Viète ad eccezione del Canon mathematicus, includendo il fondamentale Isagoge in artem analyticam, che ha contribuito alla formazione dell'algebra simbolica. Riferimento bibliografico: Willems, 609.
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