Publio Virgilio Marone, Dell’Eneide di Virgilio con traduzione di Annibal Caro. Edizione seicentesca datata 1630, indicata come “rara edizione” dell’Eneide virgiliana impreziosita da dodici eleganti xilografie poste all’inizio di ciascun canto. Il testo presenta la celebre traduzione di Annibal Caro, realizzata tra il 1563 e il 1566 e pubblicata postuma nel 1581. L’opera risulta in formato in-24°; il frontespizio è xilografico e include raffigurazioni di Virgilio e Annibal Caro, con figure alate e puttini.
Il volume comprende 12 tavole xilografiche a pagina intera, collocate all’inizio di ogni canto. Sono inoltre segnalate note manoscritte alle carte di guardia e lievi fioriture. La legatura è descritta come coeva in pergamena floscia, con difetti e segni del tempo; sono presenti il titolo ai tagli e il primo fascicolo parzialmente staccato. Il dorso e il piatto anteriore risultano staccati dal corpo del libro, con alcune mancanze e difetti. È riportata anche una seconda parte con riferimento a “Claudianus… ex optimorum codicum fide”, Milano, Typis Ludovici Montiae, s.a. [c.ca 1650], in-24°, con frontespizio inciso e legatura coeva in pergamena, autore manoscritto al taglio inferiore, con leggeri difetti.
Stato di conservazione: venduto. Non sono indicate ulteriori informazioni su provenienza o presenza di timbri.