Opera di René Viénet, "La dialectique peut-elle casser des casser des briques?" è un importante manifesto e locandina datata 1973, rappresentante il primo film interamente "détourné" della storia del cinema. Realizzata in formato a colori, il manifesto misura cm 160 x 120, mentre la locandina di accompagnamento si presenta in dimensioni più contenute, cm 32 x 24.
La werk di Viénet utilizza una pellicola cinese di kung-fu del 1972, sottoponendola a un processo di sovrapposizione dei dialoghi, raccontando la lotta di proletari contro burocrati corrotti. Gli elementi estetici riflettono un uso audace della dialettica, con riferimenti a importanti figure storiche e sociopolitiche come Marx e Wilhelm Reich, affrontando tematiche di rilevanza contemporanea quali conflitti sindacali e il movimento del maggio '68.
Il manifesto presenta alcune condizioni di usura, visibili attraverso strappi lungo le piegature e ingiallimenti, segni evidenti di una storia passata. Viene fornita con autentica provenienza, testimoniando la rilevanza storica e culturale dell'opera e il suo legame con il movimento situazionista.