Questo lavoro del noto litografo Vincenzo Stanga, databile tra il 1874 e il 1922, è un esempio significativo della sua produzione artistica. Realizzato in litografia, presenta una tiratura limitata di 63 esemplari su un totale di 100, con dimensioni pari a 80x60 cm.
L'opera si distingue per la sua composizione classica e il richiamo a motivi antichi, evidenziando l'abilità tecnica di Stanga nell'uso di questa specifica tecnica di stampa. La firma dell'artista è posizionata in basso a destra, mentre il timbro a secco GL e l'autentica con timbro L'Editore sul retro garantiscono l'autenticità e il valore dell'opera.
In base alle attuali condizioni di conservazione, l'opera è catalogata come non attiva, segnalando una possibile mancanza di esposizione o utilizzo. Questi fattori contribuiscono a delineare il contesto di fruizione dell'opera all'interno del panorama artistico dell'epoca.