L'opera, attribuita a Vincenzo Pinto, è una scultura in ceramica smaltata e dipinta, realizzata in dimensioni di cm 55x56. La scena rappresenta una vivace caccia nella giungla, con una fitta vegetazione e animali selvatici che si dissetano presso un lago.
Tra le fronde lussureggianti, uomini si sporgono impugnando dei lazzi, pronti a catturare le prede. L'uso di colori vividi e la cura nei dettagli rivelano l'abilità tecnica dell'autore, tipica della sua produzione artistica.
La scultura è firmata in basso a destra con "V. Pinto, Vietri, Italia", attestando l'autenticità dell'opera. In buono stato di conservazione, la scultura incarna un perfetto esempio delle lavorazioni artigianali della ceramica vietrese degli anni '30.