Opera di Vincenzo Mortillaro, il "Nuovo dizionario italiano-siciliano" è un'opera fondamentale per la lingua siciliana e la sua cultura. Pubblicata a Palermo nel 1838, l'opera si compone di due volumi, contenenti rispettivamente 636 pagine, 464 pagine e 63 pagine di appendice.
La scelta della tipografia del giornale Letterario per la sua pubblicazione testimonia l'importanza e la diffusione delle lingue regionali in un periodo di crescente interesse culturale. Il testo è caratterizzato da una scrittura chiara e da un'organizzazione sistematica che facilita la consultazione.
Le condizioni generali dell'opera sono non attive, risultando pertanto di notevole interesse per studiosi e collezionisti. Non si registrano firme o timbri evidenti, ma la provenienza culturale siciliana le conferisce un valore storico e linguistico significativo.