Vincenzo Morani (1809–1870), Dante incontra Piccarda Donati. Disegno eseguito a matita e biacca su cartoncino, senza cornice, datato 1867. Le dimensioni misurano cm 28,3 × 37,8. L’opera presenta un riferimento testuale riconoscibile in basso a sinistra, con firma e datazione: “Dante / canto Terzo / Piccarda Donati… a Dante V. Morani / 1867”, a supporto dell’identificazione dell’episodio dantesco.
La composizione illustra l’incontro di Dante con Piccarda Donati nel Canto III del Paradiso. Piccarda, raffigurata quale figura nobile fiorentina costretta a sposarsi dopo aver preso i voti, espone a Dante la legge del Paradiso. In tale contesto viene enfatizzata l’idea della pace autentica come espressione della volontà di Dio, con la conseguente dissoluzione di desideri orientati verso “ordini superiori”, secondo la lettura tematica del passo.
Dal punto di vista formale, l’uso della biacca in rapporto alla matita contribuisce alla resa luminosa e alla definizione grafica delle figure. Non risultano ulteriori indicazioni relative a timbri o ulteriori note di provenienza. L’opera è indicata come “venduta”.