Vincenzo II Gonzaga (1627), Mezzo grossetto, II tipo. Moneta in argento di conio mantovano, priva di datazione puntuale (s.d.). Peso indicato: 0,52 g. Diametro: 13,00 mm. Le descrizioni delle legende e dei tipi sono riportate secondo l’impostazione del dritto e del rovescio: dritto con grande V coronata, affiancata dal numerale II; rovescio con fascio di verghe d’oro in crogiolo, avvolto da fiamme.
Dal punto di vista iconografico, il dritto impiega un emblema dominato dalla lettera V coronata, resa in forma evidente e accompagnata dal numerale II posto sui lati; la composizione risulta centrata e orientata a una netta leggibilità. Il rovescio presenta una scena allegorico-simbolica: un fascio di verghe collocato in un crogiolo, circondato da elementi fiammeggianti, secondo un impianto dinamico e fortemente contrastato tra la massa centrale e l’allusione al fuoco. La moneta è associata alle indicazioni bibliografiche “MIR 634” e “CNI 36”.
Stato di conservazione: venduto. Sono presenti annotazioni relative alla rarità (testo di catalogo: “Molto raro”) e un’indicazione qualitativa “q.BB.”. Non risultano ulteriori informazioni su firma, punzoni, timbri o provenienza oltre a quanto descritto.