Vincenzo Gemito (1852–1929), Testa di satiro: scultura in bronzo. L’opera raffigura un’espressione animalesca e fiera con resa concentrata della sola testa. Le dimensioni rilevate indicano un’altezza della testa pari a 25 cm, mentre la base presenta un’altezza di 12 cm; l’altezza complessiva dell’insieme è di 37 cm.
La modellazione evidenzia la caratterizzazione del soggetto attraverso il trattamento dei lineamenti e delle masse plastiche, con particolare attenzione ai dettagli del volto, coerenti con un’impostazione scultorea di tipo naturalistico. La superficie metallica conserva la finitura tipica della fusione, con percezione delle differenze tra parti in rilievo e zone più avvolte dalla resa formale.
L’esecuzione risulta riconoscibile per la presenza della firma: Gemito risulta firmato sulla parte sinistra del collo. Sul lotto è indicato lo stato “INVENDUTO”.