L'opera in esame è una stampa all'albumina realizzata da Vincenzo Galdi, databile tra il 1900 e il 1910. Le dimensioni della fotografia sono di cm 22,2 x 16. Al retro si trovano una nota a matita, numerata 1465, e il timbro dell'artista, elementi che attestano l'autenticità dell'opera.
Esteticamente, la fotografia presenta un'armonia nei contrasti tonali tipici della tecnica dell'albumina, conferendo all'immagine una qualità evocativa e nostalgica. La superficie mostra lievi ingiallimenti che non compromettono la visibilità dell'opera; sono presenti anche piccole unghiature visibili solo in condizioni di luce radente, mentre gli angoli risultano minimamente ammaccati.
In generale, l'opera si presenta in buone condizioni e costituisce un esempio rilevante del lavoro di Galdi, un fotografo che ha documentato e interpretato attraverso il suo obiettivo la realtà del suo tempo.